Sono stati pubblicati online i filmati dei 5 eventi della serie "CONFINI". Li potete trovare nel menù a destra relativo ai link interessanti.
Buona visione !
Sono stati pubblicati online i filmati dei 5 eventi della serie "CONFINI". Li potete trovare nel menù a destra relativo ai link interessanti.
Buona visione !
E' diventata virale la lettera che la Preside del Liceo "Leonardo da Vinci" di Firenze, dott.ssa Annalisa Savino, ha scritto ai suoi studenti in merito al pestaggio accaduto davanti al Liceo Michelangiolo.
Un messaggio fermo, chiaro, pacato, un ottimo esempio di cultura della democrazia.
Benvenuti a tutte e tutti. Porto agli ospiti e a voi il saluto della associazione cultura libera che ha organizzato la rassegna dal titolo CONFINI di cui questo è il secondo incontro.
Leggerò il mio discorso introduttivo in modo da essere sicura di stare nei tre minuti che ci siamo imposti.
Il titolo della rassegna è arrivato alla mente ragionando sulla esperienza del covid che ci ha brutalmente messi di fronti ai confini fra la nostra sbadataggine e la materia in cui siamo immersi e che spesso ignoriamo o sottovalutiamo.
Ci siamo accorti che la vita è fatta di continui confini, cioè luoghi della mente e momenti in cui per eventi personali, o per eventi collettivi, o nella ricerca scientifica, o nell’evolversi della nostra visione delle cose, ci troviamo davanti a qualcosa di assolutamente nuovo e dobbiamo fare una scelta: ci possiamo fermare, pressati dalla paura dell’ignoto, e decidere di restare là dove ci pare che il paesaggio sia noto e rassicurante, rinunciando ad andare a vedere cosa c’è oltre. Oppure decidiamo di superare la paura dell’ignoto e andare oltre. Nel primo incontro ci siamo dedicati all’intelligenza artificiale, oggi ci dedicheremo alla ricerca genetica. Abbiamo con noi due ospiti d’eccezione che ringrazio per la loro disponibilità e per la passione con cui svolgono il loro lavoro di ricercatori. Nella locandina proiettata vedete una breve descrizione di ciò che fanno. Abbiamo dovuto sintetizzare moltissimo, ma vi prego di portare l’attenzione in particolare al fatto che entrambi fanno parte della commissione etica della fondazione Veronesi. A me pare un elemento che mostra come gli scienziati di oggi, sulla via tracciata dal miglior pensiero scientifico fin dagli albori, si pongono in una dimensione che direi filosofica, cioè escono dai laboratori, creano un ponte con la società e si interrogano sulle ricadute che la loro ricerca ha per tutti noi. Non credo sia un caso che possiamo ritrovare gli scienziati che seguono questa via, nel movimento science for peace. Non mi dilungo e passo la parola a Paolo Vitale, biologo, divulgatore e insegnante al liceo scientifico Copernico, che farà il coordinatore. Grazie ancora agli ospiti.
Il giorno giovedì 26 gennaio inizierà la rassegna CONFINI, ideata dalla associazione Cultura Libera e che rientra nelle attività per il 2023 Bergamo e Brescia Capitali della Cultura.
Si tratta di cinque incontri che si svolgeranno alla sala conferenze presso la sala lettura nella palazzina in via Campo Marte 3 a Brescia (fermata metro San Faustino) dalle 17,30 alle 19 a ingresso libero e gratuito.
Nei cinque incontri verranno affrontati, con ospiti di grande prestigio nazionale e internazionale, alcuni dei momenti in cui nella nostra vita quotidiana compare un CONFINE, un luogo della mente o un momento della vita in cui si deve capire come affrontare i problemi che ci aspettano e cercare nuovi modi di interpretare la realtà.
A darci l’idea di questa rassegna è stata l’esperienza della pandemia che ci ha fatto sperimentare drammaticamente i confini che la materia di cui è fatto il mondo ci pone come argine alla nostra presunta infallibilità. Ha rivelato impietosamente anche come la scarsa comunicazione fra scienza e assetti organizzativi determina fraintendimenti che possono diventare ostacolo alla rapida messa in atto di misure operative.
Tutto ciò ci ha fatto riflettere su come la cura, non solo dei singoli individui ma della struttura organizzativa sociale, inizia dalla consapevolezza culturale. Ci sono temi che dovrebbero imporsi come capillare informazione e fonte di riflessioni fra i cittadini e le cittadine, non certo per sostituirsi ai ricercatori ed esperti -fenomeno tanto più accentuato quanto più manca informazione- ma per essere più preparati alle emergenze e alle misure adottate.
Tutti i temi saranno trattati da un punto di vista scientifico ma anche considerando gli aspetti etici che comportano.
Parleremo di intelligenza artificiale, di ricerca genetica, di demografia, di vecchiaie, anche di sacro, tema spesso relegato nell’ambito della religione, ma che noi riteniamo una parte importante e imprescindibile di una mente che si interroga sulla realtà in modo complesso a prescindere dalle appartenenze religiose.
Partecipa a questa rassegna anche l’Associazione bergamasca "Nuovo Progetto" con la quale abbiamo costruito un “ponte” fra le due città, dedicandoci insieme al tema dei confini e proponendolo in modi differenti. Il programma che si svolgerà a Bergamo sarà comunicato a breve.
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L’associazione Cultura Libera Brescia è nata nel febbraio del 2020 da un piccolo gruppo di dodici amici e amiche. Sentivamo tutti il bisogno di creare uno spazio d’incontro amichevole in cui discutere liberamente, confrontarci sui più svariati argomenti, accogliere idee e opinioni non necessariamente tutte concordanti, ma sempre in un clima di ascolto e rispetto senza pregiudizi né giudizi. Ci piaceva l’idea di una piccola comunità semplice ma seria, conviviale ma intellettualmente solida, capace di allegria ma sempre aperta ad accogliere i problemi che la realtà ci fa incontrare.
Eravamo tutti d’accordo che la cultura arricchisce e nutre, ed è imprescindibile per essere persone che davvero vivono il mondo che abitiamo. Eravamo anche tutti d’accordo che la democrazia sia una cosa molto difficile, da costruire giorno dopo giorno perché non è uno schema formale, ma un contenitore da riempire con pensieri in evoluzione e, soprattutto, un modo di essere nella pratica del reciproco rispetto. Per questo nel nostro statuto abbiamo inserito che il nostro obiettivo di fondo è promuovere la conoscenza e la pratica dei principi contenuti nella Costituzione della Repubblica Italiana.
Cultura Libera non è però una associazione politica e non aderisce a nessun partito; abbiamo una visione “politica” nel senso etimologico: ci sta a cuore il destino della “polis”, della comunità umana che si auto rappresenta nelle forme organizzative senza le quali non ci sarebbe alcuna comunità e alcuna civiltà. Pensiamo che la pratica democratica si impari e si applichi sia che si parli di temi sociali che di poesia, facendo musica, interessandosi alle nuove tecnologie o alle frontiere della ricerca scientifica, parlando di religione o di laicità, eccetera. In breve qualunque cosa si faccia perché è un modo di pensare e di essere.
Siamo nati quasi per gioco o comunque svago, alla ricerca di uno spazio di amicizia e per niente formale. Siamo nati pochi giorni prima del lockdown per il Covid del 2020 e questo ci ha gettato nello sconforto: avevamo già in programma un bell’evento di “battesimo” della associazione e abbiamo dovuto sospendere tutto.
Lo sconforto è durato poco: ci siamo scoperti molto resilienti! In pochi giorni abbiamo costruito eventi on line che si sono rivelati un vero successo, anche per l’alta qualità degli ospiti e l’originalità dei contenuti. Alla fine, il lungo periodo in cui incontri in presenza non erano possibili, si è rivelato una risorsa perché ci ha permesso di consolidare il nostro progetto, intercettando anche il bisogno di stare comunque insieme sentito da tutti i quei lunghi mesi.
Dalla fine del 2021 abbiamo ricominciato a fare eventi in presenza come stiamo facendo tutt’ora. Di eventi ne abbiamo fatti tantissimi: dal giugno 2020 a oggi sono stati una trentina, tutti di alto livello. Ne siamo soddisfatti, non solo perché abbiamo scoperto di avere una buona capacità organizzativa, ma perché ci siamo fatti conoscere nella città di Brescia a anche altrove: tra i nostri “follower” ci sono persone che abitano in paesi della provincia, ma anche a Cremona, Milano, Firenze e perfino in Gran Bretagna.
Quest’anno, il 2023, il nostro ultimo progetto CONFINI è stato inserito negli eventi per l’anno in cui Brescia, assieme a Bergamo, è Capitale della Cultura: per noi un grande onore. Ormai i nostri eventi sono seguiti non solo dagli iscritti: a parte quelli riservati agli iscritti, tutti gli altri sono entrati fra le offerte culturali disponibili a Brescia e aperte a tutti.
Ci auguriamo di proseguire con la stessa energia che ci ha caratterizzato fin qui.